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Sconvolgenti le dichiarazioni del Presidente dell’Inps Mastrapasqua. Dichiarazione del Segretario generale Uil Pensionati Romano Bellissima. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 11 Maggio 2012 00:00

Sconvolgenti le dichiarazioni del Presidente dell’Inps Mastrapasqua. Dichiarazione del Segretario generale Uil Pensionati Romano Bellissima.

“Le dichiarazioni del Presidente dell’Inps Mastrapasqua sono davvero sconvolgenti”. È quanto dichiara il Segretario generale della Uil Pensionati Romano Bellissima.“A poche settimane dalla pubblicazione dei dati della stessa Inps sugli importi delle pensioni – prosegue Bellissima – che hanno certificato che quasi il 50% dei pensionati italiani riceve pensioni di importo inferiore ai mille euro, il Presidente Mastrapasqua dichiara che si potrebbe riflettere sul fatto che i pensionati ricevono più di quello che riceveranno domani i loro figli.È davvero un modo singolare di intendere la solidarietà tra le generazioni. Da tempo, come Uil e come Uilp esprimiamo preoccupazione per il futuro previdenziale dei giovani e facciamo proposte costruttive.Il Presidente dell’Inps ha trovato la soluzione: abbassare le pensioni in essere, pensioni che sono già oggi inadeguate a far fronte alla crisi e all’aumento del costo della vita, dei prezzi di beni e servizi, delle tariffe, delle accise, della fiscalità locale, dell’Imu. E non va neppure dimenticato che, nonostante le difficoltà, gli anziani continuano a svolgere un ruolo fondamentale di aiuto anche economico ai figli e ai nipoti, un dato ormai certificato dalle più recenti indagini statistiche.
Non è certo impoverendo ulteriormente i pensionati attuali – conclude Bellissima – che si potrà assicurare un futuro migliore ai giovani”.

Roma 10 maggio 2012

 
Mobilitazione unitaria dei pensionati. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 09 Maggio 2012 16:31

In base alla riunione delle Segreterie unitarie regionali e territoriali SPI – FNP – UILP della Sardegna tenutasi a Bonarcado il 6 marzo u.s. e alle risoluzioni degli Esecutivi unitari del 4 aprile, si è avviata in Sardegna la mobilitazione unitaria dei pensionati rispetto agli aspetti vertenziali evidenziati.
Di seguito si riporta il calendario degli incontri territoriali unitari:

Cagliari:

  • Cagliari 30/05/2012 – assemblea provinciale
  • Cagliari 08/06/2012 – manifestazione conclusiva regionale – piazza da definire (partecipazione Segr. Naz.li SPI-FNP-UILP)

Sulcis Iglesiente:

  • Iglesias 03/05/2012
  • Giba 07/05/2012
  • Sant'Antioco 08/05/2012
  • Carbonia 09/05/2012 – assemblea provinciale (conclusioni Segretario Nazionale FNP)

Medio Campidano:

  • San Gavino 18/05/2012 – assemblea provinciale

Sassari:

  • Ozieri 09/05/2012
  • Olbia 16/05/2012
  • Alghero 23/05/2012
  • Sassari 29/05/2012 – assemblea provinciale (conclusioni Segretario Nazionale UILP)

Nuoro:

  • Nuoro 25/05/2012 – assemblea provinciale (conclusioni Segretario Nazionale FNP)

Oristano:

  • Oristano 27/04/2012 – assemblea provinciale

Ogliastra:

  • Tortolì 20/04/2012 – assemblea provinciale

Laconi:

  • Meana Sardo 12/05/2012 – assemblea interprovinciale
Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Maggio 2012 16:37
 
Subito una riforma fiscale che ridistribuisca risorse a pensionati e a lavoratori dipendenti. Dichiarazione di Romano Bellissima Segretario Generale Uil Pensionati. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 30 Aprile 2012 00:00

Fonte: Uilpensionati.it

Subito una riforma fiscale che ridistribuisca risorse a pensionati e a lavoratori dipendenti. Dichiarazione di Romano Bellissima Segretario Generale Uil Pensionati.

“I dati resi noti oggi dall’Istat sugli importi delle pensioni evidenziano una realtà che come Uil Pensionati denunciamo da tempo: milioni di anziani e di pensionati italiani sono in una situazione di grandissima difficoltà”. È quanto dichiara il Segretario Generale della Uil Pensionati, Romano Bellissima. “E il disagio della condizione anziana – prosegue Bellissima – si sta allargando. Oggi, anche pensioni di importo medio sono inadeguate a far fronte alla crescita del costo della vita, dei beni, dei servizi, delle accise, della fiscalità nazionale e locale.
Le persone anziane costituiscono ormai il 20% dell’intera popolazione italiana. Condannarle a un futuro di progressiva povertà ha conseguenze negative per l’intera società italiana e per l’economia. Sono infatti acquirenti e consumatori soprattutto di beni e servizi prodotti ed erogati in Italia e dunque alimentano quei consumi interni oggi in particolare crisi. Ridurre questi consumi ha un indubbio effetto recessivo e alimenta una spirale nefasta di tagli e crescita dell’indebitamento. Il Governo Monti ha però trascurato i bisogni degli anziani e dei pensionati e ha adottato misure che li hanno penalizzati: dal blocco della rivalutazione alle pensioni di importo superiore a 3 volte il minimo, all’introduzione dell’Imu. Né bisogna dimenticare gli aumenti delle addizionali Irpef, dell’Iva, delle accise su benzina, gasolio e gpl, con ripercussioni immediate sui prezzi dei beni e dei servizi. La crisi è senz’altro gravissima, ma non è pensabile che per salvare l’Italia i sacrifici si debbano chiedere solo ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, per l’unica ragione che sono coloro dai quali si possono ottenere subito risorse certe. Questa parte di cittadini italiani già paga la quasi totalità dell’Irpef e attraverso la fiscalità finanzia una buona parte del nostro sistema di welfare.
È una situazione ormai insostenibile. Serve una riforma fiscale che faccia finalmente pagare le tasse a chi non le ha mai pagate e ridistribuisca risorse a pensionati e lavoratori, utilizzando le somme recuperate dal contrasto all’evasione fiscale. Servono poi una vera riforma della spesa pubblica, che elimini gli sprechi, e una riforma della politica, che ne riduca i costi impropri e restituisca dignità e autorevolezza a partiti, Parlamento e Governi, nazionale e locali. Solo così sarà possibile promuovere la crescita e lo sviluppo, rilanciare l’economia e riformare il welfare, adeguandolo alle esigenze di una società che invecchia. Altrimenti – conclude Bellissima – il rischio è che, da un lato, trionfino antipolitica e demagogia, con danni grandissimi alla democrazia del nostro Paese, e, dall’altro, si continuino a tartassare lavoratori e pensionati, a ridurre lo stato sociale, a deprimere i consumi, senza trovare soluzioni alla crisi e alla recessione”.

Roma 26 aprile 2012

 
IMU: si trovi soluzione per le persone anziane residenti in strutture socio sanitarie Una dichiarazione del Segretario Generale della Uil Pensionati Romano Bellissima. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 12 Aprile 2012 18:49

IMU: si trovi soluzione per le persone anziane residenti in strutture socio sanitarie. Una dichiarazione del Segretario Generale della Uil Pensionati Romano Bellissima.

“Modificare la norma relativa al pagamento dell’Imu per le persone anziane residenti in strutture socio sanitarie”. È quanto chiede il Segretario generale della Uil Pensionati Romano Bellissima. “La soluzione più equa – prosegue Bellissima – sarebbe prevedere l’esenzione del pagamento dell’Imu per le persone anziane residenti in strutture socio sanitarie che hanno una sola casa di proprietà non affittata. Ma quantomeno la si consideri prima casa e non seconda casa e si applichino le aliquote più basse”.
“Ci saremmo aspettati una modifica già nel testo del decreto fiscale approvato dal Senato, perché era emersa una consapevolezza generale dell’assurdità e dell’ingiustizia della norma. Questo non è accaduto ed è grave aver ignorato i bisogni di persone in condizioni di grande difficoltà. Chiediamo ora ai deputati e al Governo di apportare le modifiche necessarie al testo in corso di approvazione alla Camera. Per la Uilp, la reintroduzione della tassazione sulla prima casa avrà ricadute molto negative sui redditi di milioni di anziani. Per questo, continuiamo a chiedere detrazioni ad hoc che tengano conto delle particolari condizioni della popolazione anziana, in particolare di quanti vivono soli. Per tantissimi anziani infatti la casa di proprietà è l’unica ancora di salvezza che impedisce loro di precipitare nella povertà. In ogni caso è indispensabile trovare almeno una soluzione soddisfacente per coloro che sono ricoverati in strutture socio sanitarie”.

Roma 12 aprile 2012

 
SEGRETERIA NAZIONALE UIL - COMUNICATO. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 06 Aprile 2012 07:55

SEGRETERIA NAZIONALE UIL - COMUNICATO.

La Segreteria nazionale della Uil, dando seguito a quanto deciso nella precedente riunione, ha approfondito i problemi, a partire dalla questione fiscale, che impediscono al nostro Paese di uscire da una situazione di crisi sempre più preoccupante e dalle incerte prospettive.
Per la Uil, il più potente ostacolo ad ogni progetto di sviluppo è certamente rappresentato da un peso della tassazione sui lavoratori dipendenti e sui pensionati che ha raggiunto ormai livelli insostenibili.
Sono anni che denunciamo il fatto che l’attuale sistema fiscale “costringe” alla virtù i percettori di redditi fissi e lascia, invece, le briglie lasche alle altre categorie. Una riforma che vada nella direzione dell’equità e dell’efficienza è ormai improcrastinabile. Ad aggravare questa situazione, si
aggiungono le addizionali Irpef, l’Imu e i possibili incrementi delle aliquote Iva. Il fardello su salari, stipendi e pensioni è già cresciuto e tenderà ad appesantirsi nei prossimi mesi. Ulteriore elemento negativo è rappresentato, poi, dalla mancata emanazione di un provvedimento attuativo per la
detassazione strutturale degli incrementi salariali derivanti dalla produttività. Una grave lacuna, questa, che, per l’anno in corso, si traduce nell’ennesima decurtazione economica a danno di circa sei milioni di lavoratori. Di questo provvedimento, peraltro, la Uil chiede l’estensione a tutto il mondo del lavoro.

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BANCHE: AL VIA TAVOLO PENSIONATI, INPS, ABI, SU CONTO PENSIONI. PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 06 Aprile 2012 07:48

BANCHE: AL VIA TAVOLO PENSIONATI, INPS, ABI, SU CONTO PENSIONI.

In programma prossimi incontri per definire soluzioni comuni sull’accredito obbligatorio oltre i 1000 euro.


Un tavolo comune per lavorare insieme. È quanto è emerso dal primo incontro tra i Sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil, Direzione generale dell’Inps e Direzione generale dell’Abi. La riunione è stata organizzata per affrontare il tema dell’accredito obbligatorio per le pensioni oltre i mille euro, deciso dal Governo.
Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil, Inps e Abi hanno condiviso la necessità di individuare soluzioni utili a migliorare le ricadute sui pensionati del provvedimento messo in campo dal Governo. Di qui anche la decisione di continuare ad incontrarsi per delineare le scelte più opportune entro il 1° maggio.

Roma, 2 aprile 2012

- Il documento in formato .pdf

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Aprile 2012 07:55
 
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