Ricordando Gianni

19/02/2019

“Un uomo Semplice, promotore attivo e infaticabile della Uilp Laconi in difesa dei diritti civili delle Donne e degli Uomini del Territorio della Sardegna Centrale” Ad un anno dalla scomparsa del Segretario Uilp Laconi Gianni Coni lo ricordiamo con una messa in suo suffragio Giovedi 21 Febbraio 2019 ore 17.00 presso la Parrocchia di “S. Ambrogio e S.Ignazio da Laconi – in Laconi.

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PARTECIPAZIONE "Determinati per essere determinanti"

11/02/2019

La UIL Pensionati della Sardegna è con i pastori sardi a tutela e difesa della dignità, valore e frutto del loro lavoro.

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SINDACATO Cgil, Cisl, Uil: 9 febbraio manifestazione nazionale unitaria a Piazza San Giovanni

31/01/2019

La manifestazione nazionale unitaria #FuturoalLavoro proclamata da Cgil, Cisl e Uil, per sabato 9 febbraio a Roma, inizialmente prevista a Piazza del Popolo, è stata spostata a Piazza San Giovanni. VOLANTONE

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I pensionati della UIL al centro della ricerca della Comunità Mondiale della Longevità

25/01/2019

E' stato siglato ieri a Cagliari, alla presenza del Segretario Generale della UIL Pensionati Nazionale Romano Bellisima, tra la UIL Pensionati Sardegna e la Comunità Mondiale della Longevità un protocollo d'intesa per la realizzazione del progetto "Cronos Valetudo".

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La spesa per le pensioni in Italia è dell´11% rispetto al PIL

17/01/2019

Domenico Proietti - Segretario Nazionale UIL: "Il FMI può stare tranquillo: la spesa per pensioni in Italia è dell´11% rispetto al PIL, assolutamente in linea con quella degli altri paesi della UE, anzi, un punto meno della Francia e mezzo punto meno della Germania.

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Partecipazione Attiva: la UIL Pensionati per una mobilità sostenibile e sicura

16/01/2019

La UIL Pensionati ha avviato, per la Città Metropolitana di Cagliari, uno spazio virtuale per accogliere le segnalazioni dei rischi/difficoltà derivanti dalla mobilità urbana. Lo scopo è quello di avviare, attraverso la contrattazione sociale, momenti di confronto con gli Enti Locali (e non) per costruire le necessarie condizioni di sicurezza, fruibilità e accessibilità delle strade a tutti gli utenti. Contatto mail per le segnalazioni:
stucagliarisud@uilpensionati.it
sardegna@uilpensionati.it

 

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Dichiarazione di Carmelo Barbagallo "Riflettere sulla riforma fiscale"

15/01/2019

"In determinati contesti e per particolari situazioni, il reddito di cittadinanza può rappresentare un’apprezzabile opportunità per tutti coloro che non hanno alcuna forma di sostentamento. Tuttavia, è indispensabile definire un sistema che impedisca “furbate” o che favorisca il lavoro nero e irregolare. Inoltre, è fondamentale che questo strumento sia capace di coniugare il contrasto alla povertà con l’obiettivo dell’inserimento lavorativo, tenendo insieme queste due esigenze. Un Paese, infatti, può puntare a un modello di sviluppo efficiente e duraturo se si creano le condizioni per dare valore al lavoro. E, in quest’ottica, gli investimenti in infrastrutture, da un lato, e la riduzione delle tasse ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, dall’altro, rappresentano le leve su cui insistere per ottenere questo risultato. C’è, infine, una questione fiscale che ci preoccupa molto e su cui occorrerebbe intervenire. Il Reddito di Cittadinanza, per chi ha reddito familiare zero, può arrivare a 9.360 euro l’anno, che diventano 15.960 euro per una famiglia numerosa. Questo reddito è fiscalmente esente. Un lavoratore dipendente che percepisca gli stessi redditi, invece, dovrà pagare sia l’IRPEF che le relative addizionali regionali e locali. A conti fatti un lavoratore dipendente che percepisce un salario pari a 9.360 euro annui pagherà 529 euro tra IRPEF nazionale (334 euro) e addizionali regionali e comunali (195 euro).E nella fascia di coloro che guadagnano tra 8.174 euro (soglia della NO TAX AREA) e 9.360 euro si collocano 1.290.000 lavoratrici e lavoratori. Quella del reddito di cittadinanza, dunque, deve essere l’occasione anche per affrontare il tema di un’equa ed economicamente efficiente riforma fiscale. Bisogna consentire, infatti, a lavoratori dipendenti e pensionati di avere maggior reddito a disposizione ai fini della crescita della domanda interna e, dunque, a beneficio della continuità produttiva e occupazionale delle aziende che lavorano per il mercato interno".

Roma, 15 gennaio 2019

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Cgil, Cisl, Uil: il 9 febbraio manifestazione nazionale unitaria per chiedere al governo un confronto serio e di merito

10/01/2019

Per sostenere le proposte unitarie contenute nella piattaforma sottoposta ai lavoratori da Cgil, Cisl, Uil, per cambiare le scelte dell’Esecutivo e per aprire un confronto serio e di merito, Cgil, Cisl, Uil organizzeranno una grande manifestazione nazionale che si svolgerà a Roma sabato 9 febbraio.

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Manovra, pensionati in piazza in tutta Italia contro stop a rivalutazione

28/12/2018

I pensionati sono scesi oggi in piazza in tutta Italia per protestare contro la decisione del governo di rimettere mano alla rivalutazione delle pensioni.

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Il Segretario generale Uilp Bellissima risponde alle dichiarazioni del Premier Conte in merito alle proteste dei pensionati

28/12/2018

“Se l’avaro di Molière guadagnasse quanto guadagna oggi il Presidente del Consiglio Conte non farebbe di certo caso a qualche euro in meno al mese” Così il Segretario generale Uil Pensionati Romano Bellissima risponde al Premier Conte che nel corso della conferenza stampa di fine anno – in riferimento alle proteste dei pensionati che si stanno svolgendo in tutta Italia contro la decisione del governo di tagliare la rivalutazione delle pensioni – ha dichiarato: “Siamo intervenuti sulle fasce più alte delle pensioni, con un taglio progressivo, abbiamo introdotto un processo di indicizzazione raffreddato, quasi impercettibile, parliamo di qualche euro al mese, forse non se ne accorgerebbe nemmeno l’avaro di Moliere”. “ I pensionati – ha aggiunto il Segretario Bellissima – hanno già pagato e perso oltre il 30% del loro potere d’acquisto, non possono permettersi altri salassi!” “Ricordiamo inoltre al Premier Conte – conclude Bellissima – che contro la riforma Monti-Fornero i pensionati non solo sono scesi in campo protestando per mesi in tutta Italia, ma si sono rivolti alla Corte Europea dei Diritti dell’uomo e alla Consulta che con la sentenza del 30 aprile 2015 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del blocco della perequazione delle pensioni sopra tre volte il minimo, introdotto dalla Legge Monti/Fornero del 2011.”

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